setolo
Sunday, August 21, 2005 2:33 PM
Re:
[QUOTE][DIM]7pt[=DIM]Scritto da: System. 21/08/2005 12.30
Che Bohemian Rapsody sia banalissima lo dici tu ora, io non l’ ho mai detto! Anzi, nelle ultime righe scrivevo che la canzone ha una struttura elaborata e fuori dal comune, quindi esattamente l’opposto rispetto a quanto mi metti in bocca tu. Perché travisi le cose? …. e soprattutto perché ( - autocritica - ) mi ostino sempre a darti una risposta? … la regola non insegna forse che i provocatori dovrebbero essere ignorati (altra autocritica)? … vabbè, visto che sei ancora un pupetto da allattare farò l’ennesimo strappo alla regola!
BR è complessa solo se paragonata alle canzoni con le quali si confronta. In altre parole il pop o il rock di oggi e di allora non prevedono la costruzione di canzoni così contorte ed eterogenee. Questo però non significa che i più famosi cantanti o gruppi mondiali non siano capaci di creare una canzone alla BR e che solo Mercuri fosse l’unico genio compositore.
Ti faccio un esempio: il batterista dei Deep Purple è riconosciuto essere un genio nel suo campo! Ha creato degli assoli perfetti di batteria (live) da 15 minuti che sembrano essere suonati a 6 mani e che sono studiati dai più grandi musicisti di tutto il mondo. Tuttavia non esistono canzoni dei Deep Purple contenenti tali assoli, né esistono – nel loro repertorio - canzoni molto più complesse di Smoke on the Water. Il motivo risiede banalmente nel fatto che si tratta di una scelta stilistica, ovvero che i Deep Purple volevano limitarsi ad esplorare il rock così come lo conosciamo. Analogamente i Queen non facevano pop puro o musica classica pura semplicemente perché quello non era il genere che volevano suonare o che li entusiasmava!
Quello che bisogna capire è che non basta inserire un banale passaggio di musica classica in una canzone per renderla geniale! Una canzone è geniale quando porta con sé qualcosa di innovativo (condizione necessaria ma non sufficiente) e contemporaneamente influisce pesantemente sullo stile degli altri compositori, rivoluzionando il modo di far musica.
Se rifletti BR non risponde a queste caratteristiche, Billie Jean invece si!
[/DIM][/QUOTE]
e qual'è l'innovazione di BJ?
shinmen
Sunday, August 21, 2005 4:58 PM
Credo che la forza di Bohemian Rapsody sia che unisce ad una struttura complessa una incredibile carica pop.Questo credo che la renda geniale eccome.Ci possono essere artisti che riescono anche a creare cose ben più complesse ma finiscono quasi sempre per perdersi nel vituosismo fine a se stesso. Sono opere che non emozionano che non rimangono,opere che la gente di tutto il pianeta non ama ( al massimo una ristretta cerchia di fanatici cosa che invece non accade con BR ).
System.
Sunday, August 21, 2005 6:09 PM
Per Setolo e Shinmen:
Sono tantissime le canzoni belle e geniali che potrebbero essere inserite all’interno della Bibbia della musica! Tra queste (già eccellenti) ve ne sono però alcune che si distinguono ulteriormente, e che sono una spanna abbondante sopra a tutte le altre. Tra queste vi è Billie Jean.
Bohemian Rapsody non può appartenere a questa cerchia ristretta di capolavori perchè in alcuni tratti è ridicola e sembra una presa in giro dell’opera classica (come nel pezzo in cui dice “Galileo Galileo Figaro Magnifico” … anche i Queen sapevano di essere ironici con questo passaggio, un po’ come Elio e le storie tese lo sono nelle loro canzoni; chi pensa il contrario è fesso!). Molti però commettono l’errore di pensare a BR come ad un capolavoro di musica classica realizzato volutamente dai Queen per diventare eterno. In realtà il loro intento originario era quello di creare qualcosa che suonasse come una presa in giro e che avesse (come giustamente sostiene Shimen) una forte carica pop. La pop art da sempre è semplificazione e presa per i fondelli delle opere classiche. Lo spirito guida di Bohemian Rapsody è esattamente questo! La gente però non lo coglie (in quanto ignorante) e pensa di aver a che fare con un pezzo ricercato degno di un grande compositore di musica classica!
Billie Jean al contrario è classe pura realizzata magistralmente e in modo fluido. Inoltre non è una presa per i fondelli (nemmeno dal punto di vista musicale), ma fa sul serio fin dall’inizio.
Billie Jean innova esattamente dal momento in cui Michael inizia a cantare la prima strofa. MJ infatti re-inventa il modo di costruire le strofe, aumentando o diminuendo a piacimento il numero di sillabe (ed accelerando o rallentando il canto). La sua voce è il vero strumento musicale che sa essere malinconico, ruvido, singhiozzante o fluido.
Il ritornello, così lungo ma allo stesso tempo piacevole, è quanto di più ricercato e di classe fosse mai stato realizzato fino ad allora. I Beatles se lo sognavano un pezzo del genere, tant’è vero che nel loro repertorio non esiste!
La batteria – ma ancor di più il basso – sembrano inarrestabili, sono semplici, puri ma non stancano mai e potrebbero durare all’infinito.
Il testo della canzone, pieno di colpi di scena e con un’alea di mistero irrisolta, è magico e innovativo.
Ti posso inoltre garantire che nel 1982 Billie Jean (e l’intero album Thriller) avevano una tale carica innovativa dal punto di vista dei suoni e della voce che mai nessuno aveva sentito in giro nulla del genere. Allora la musica di MJ era la migliore in assoluto, sia rispetto a quella dei Queen che dei Beatles che di tutti gli altri, e non c’era critico di musica che non fosse d’accordo su questo.
Il vero problema, quello che penalizza molto (anzi troppo) Michael Jackson, è che quei suoni e quello stile furono talmente tanto apprezzati da essere studiati, analizzati, sceverati e riproposti all’infinito, al punto che ancora oggi ce li ritroviamo noiosi in tutte le salse all’interno delle canzoni.
Il problema è quindi che la gente, confondendo la causa con l’effetto, tende a paragonare la musica di MJ con lo squallido pop moderno che deriva in maniera surrogata da lui (semplicemente perché alcuni temi o suoni ritornano), danneggiando il valore artistico di Michael.
E badate bene che non ho fatto alcun riferimento alla performance! Se consideriamo Billie Jean più la performance siamo infatti di fronte a quanto di più innovativo, semplice, geniale ed influente sia mai stato creato nella storia della musica!
Per queste ed altre ragioni dovremmo gioire e ritenerci fieri di essere fan di una tale leggenda vivente. Riconosciamo i meriti reali degli artisti (indipendentemente da ciò che piace e non piace) e diamo a Michael lo scettro che merita!
mgj
Sunday, August 21, 2005 7:54 PM
Re:
Scritto da: System. 21/08/2005 18.09
Per Setolo e Shinmen:
Sono tantissime le canzoni belle e geniali che potrebbero essere inserite all’interno della Bibbia della musica! Tra queste (già eccellenti) ve ne sono però alcune che si distinguono ulteriormente, e che sono una spanna abbondante sopra a tutte le altre. Tra queste vi è Billie Jean.
Bohemian Rapsody non può appartenere a questa cerchia ristretta di capolavori perchè in alcuni tratti è ridicola e sembra una presa in giro dell’opera classica (come nel pezzo in cui dice “Galileo Galileo Figaro Magnifico” … anche i Queen sapevano di essere ironici con questo passaggio, un po’ come Elio e le storie tese lo sono nelle loro canzoni; chi pensa il contrario è fesso!). Molti però commettono l’errore di pensare a BR come ad un capolavoro di musica classica realizzato volutamente dai Queen per diventare eterno. In realtà il loro intento originario era quello di creare qualcosa che suonasse come una presa in giro e che avesse (come giustamente sostiene Shimen) una forte carica pop. La pop art da sempre è semplificazione e presa per i fondelli delle opere classiche. Lo spirito guida di Bohemian Rapsody è esattamente questo! La gente però non lo coglie (in quanto ignorante) e pensa di aver a che fare con un pezzo ricercato degno di un grande compositore di musica classica!
Billie Jean al contrario è classe pura realizzata magistralmente e in modo fluido. Inoltre non è una presa per i fondelli (nemmeno dal punto di vista musicale), ma fa sul serio fin dall’inizio.
Billie Jean innova esattamente dal momento in cui Michael inizia a cantare la prima strofa. MJ infatti re-inventa il modo di costruire le strofe, aumentando o diminuendo a piacimento il numero di sillabe (ed accelerando o rallentando il canto). La sua voce è il vero strumento musicale che sa essere malinconico, ruvido, singhiozzante o fluido.
Il ritornello, così lungo ma allo stesso tempo piacevole, è quanto di più ricercato e di classe fosse mai stato realizzato fino ad allora. I Beatles se lo sognavano un pezzo del genere, tant’è vero che nel loro repertorio non esiste!
La batteria – ma ancor di più il basso – sembrano inarrestabili, sono semplici, puri ma non stancano mai e potrebbero durare all’infinito.
Il testo della canzone, pieno di colpi di scena e con un’alea di mistero irrisolta, è magico e innovativo.
Ti posso inoltre garantire che nel 1982 Billie Jean (e l’intero album Thriller) avevano una tale carica innovativa dal punto di vista dei suoni e della voce che mai nessuno aveva sentito in giro nulla del genere. Allora la musica di MJ era la migliore in assoluto, sia rispetto a quella dei Queen che dei Beatles che di tutti gli altri, e non c’era critico di musica che non fosse d’accordo su questo.
Il vero problema, quello che penalizza molto (anzi troppo) Michael Jackson, è che quei suoni e quello stile furono talmente tanto apprezzati da essere studiati, analizzati, sceverati e riproposti all’infinito, al punto che ancora oggi ce li ritroviamo noiosi in tutte le salse all’interno delle canzoni.
Il problema è quindi che la gente, confondendo la causa con l’effetto, tende a paragonare la musica di MJ con lo squallido pop moderno che deriva in maniera surrogata da lui (semplicemente perché alcuni temi o suoni ritornano), danneggiando il valore artistico di Michael.
E badate bene che non ho fatto alcun riferimento alla performance! Se consideriamo Billie Jean più la performance siamo infatti di fronte a quanto di più innovativo, semplice, geniale ed influente sia mai stato creato nella storia della musica!
Per queste ed altre ragioni dovremmo gioire e ritenerci fieri di essere fan di una tale leggenda vivente. Riconosciamo i meriti reali degli artisti (indipendentemente da ciò che piace e non piace) e diamo a Michael lo scettro che merita!
Mi sono commoso...
E se poi consideriamo che BJ ad elevarsi in un album dove ci sono altre 8 canzoni di notevole qualità... dovrebbe far riflettere ancor di più sul valore di questa meravigliosa canzone...
shinmen
Monday, August 22, 2005 8:38 AM
Non c'ho capito nulla

ma hai commosso e convinto anche me.Viva Billie Jean!!!
shinmen
Monday, August 22, 2005 8:40 AM
Re:
Scritto da: shinmen 22/08/2005 8.38
Non c'ho capito nulla
Viva Billie Jean!!!
Ovviamente se non si fosse capito scherzavo.Sei stato chiarissimo.Thanks.
XAndre@X
Monday, August 22, 2005 10:27 AM
Re:
Scritto da: System. 21/08/2005 18.09
"Allora la musica di MJ era la migliore in assoluto, sia rispetto a quella dei Queen che dei Beatles che di tutti gli altri, e non c’era critico di musica che non fosse d’accordo su questo."
"Il vero problema, quello che penalizza molto (anzi troppo) Michael Jackson, è che quei suoni e quello stile furono talmente tanto apprezzati da essere studiati, analizzati, sceverati e riproposti all’infinito, al punto che ancora oggi ce li ritroviamo noiosi in tutte le salse all’interno delle canzoni.
Il problema è quindi che la gente, confondendo la causa con l’effetto, tende a paragonare la musica di MJ con lo squallido pop moderno che deriva in maniera surrogata da lui (semplicemente perché alcuni temi o suoni ritornano), danneggiando il valore artistico di Michael."
1) Che fosse migliore di quella dei Queen o dei Beatles è un discorso: ma chi è a decretare che la musica di MJ fosse la migliore in assoluto???Tu forse????
2) Diciamo che anche Michael, col passare degli anni, non ha saputo riproporsi con qualcosa di nuovo, cosa che avrebbe dovuto a mio avviso fare, dal momento in cui il suo stile e il suo sound erano ormai inflazionati......
[Modificato da XAndre@X 22/08/2005 10.28]
[Modificato da XAndre@X 22/08/2005 10.28]
System.
Monday, August 22, 2005 12:45 PM
Per XAndre@X:
Ciò che dici non è esattamente vero. E’ sufficiente osservare ciò che ha fatto per rendersene conto: Michael da Off The Wall ad Invincible ha sempre cercato di mettersi in discussione e di proporre qualcosa di nuovo al pubblico sia in termini di sound che di struttura delle canzoni; bisogna ammettere che il risultato non è sempre stato eccellente, nel senso che alcune volte ci è riuscito alla grande, altre volte invece no!
Ma non puoi però pretendere che un cantante snaturi completamente se stesso dimenticandosi del suo stile per dedicarsi ad altro, perché questo significherebbe la sua definitiva morte artistica!
Per comprendere i cambiamenti, pensiamo ad esempio alle sonorità dei dischi di MJ: noterai anche tu che Dangerous è totalmente differente da Bad o Thriller. Per la prima volta MJ canta con un timbro vocale bassissimo, rauco e tenebroso (pensa ad esempio a “Why you wanna trip on me”); le prime strofe di Dangerous (la canzone) sono sussurrate quasi a creare un’atmosfera di pericolo; in molte canzoni, per la prima volta, inserisce un pezzo di rap (Jam); Black or White viene concepita con la logica del collage, e il risultato è eccellente: 7 settimane al primo posto in USA e primo posto raggiunto nelle classifiche di tutto il mondo!
Anche i testi in Dangerous sono più impegnati dal punto di vista sociale rispetto a quanto non lo fossero stati con Thriller o Bad. Pensa a Heal the world, Gone too soon, Black or White…
Ma grandi differenze sonore si possono riscontrare anche tra History e Dangerous. In History la musica è grezza, essenziale e in molte canzoni sono le percussioni che permeano e caratterizzano il sound. Pensa ad esempio a quelle presenti in “They don’t care about us” o in “Stranger in Moscow”. Dal primo ascolto si capisce subito che History è un album totalmente diverso da Dangerous; non c’è alcuna continuità tra i due!
Analoghe differenze si notano anche tra Off The Wall e Thriller. Il primo, nonostante anticipi il suo successore sotto molti aspetti, è tuttavia caratterizzato da suoni tipici della disco-music anni 70 (quella dei Bee Gees per intenderci). L’abuso del falsetto ne è una riprova.
Per non parlare poi dell’album Invincible, le cui prime tre canzoni dimostrano in maniera lapalissiana il tentativo (purtroppo troppo commerciale) di esplorare le potenzialità della pura musica elettronica (quella alla Chemical Brothers).
Il bilancio complessivo è che Michael, pur rimanendo (giustamente) sempre se stesso, è riuscito a proporre una voce, dei suoni, delle tecniche e dei testi completamente differenti da Off The Wall fino ad Invincible. Fino a Dangerous tutto è stato eccellente! Da History in poi bisogna invece ammettere che il risultato si è rivelato artisticamente discutibile.
XAndre@X
Monday, August 22, 2005 1:55 PM
Re:
Scritto da: System. 22/08/2005 12.45
Per XAndre@X:
Ciò che dici non è esattamente vero. E’ sufficiente osservare ciò che ha fatto per rendersene conto: Michael da Off The Wall ad Invincible ha sempre cercato di mettersi in discussione e di proporre qualcosa di nuovo al pubblico sia in termini di sound che di struttura delle canzoni; bisogna ammettere che il risultato non è sempre stato eccellente, nel senso che alcune volte ci è riuscito alla grande, altre volte invece no!
Ma non puoi però pretendere che un cantante snaturi completamente se stesso dimenticandosi del suo stile per dedicarsi ad altro, perché questo significherebbe la sua definitiva morte artistica!
Per comprendere i cambiamenti, pensiamo ad esempio alle sonorità dei dischi di MJ: noterai anche tu che Dangerous è totalmente differente da Bad o Thriller. Per la prima volta MJ canta con un timbro vocale bassissimo, rauco e tenebroso (pensa ad esempio a “Why you wanna trip on me”); le prime strofe di Dangerous (la canzone) sono sussurrate quasi a creare un’atmosfera di pericolo; in molte canzoni, per la prima volta, inserisce un pezzo di rap (Jam); Black or White viene concepita con la logica del collage, e il risultato è eccellente: 7 settimane al primo posto in USA e primo posto raggiunto nelle classifiche di tutto il mondo!
Anche i testi in Dangerous sono più impegnati dal punto di vista sociale rispetto a quanto non lo fossero stati con Thriller o Bad. Pensa a Heal the world, Gone too soon, Black or White…
Ma grandi differenze sonore si possono riscontrare anche tra History e Dangerous. In History la musica è grezza, essenziale e in molte canzoni sono le percussioni che permeano e caratterizzano il sound. Pensa ad esempio a quelle presenti in “They don’t care about us” o in “Stranger in Moscow”. Dal primo ascolto si capisce subito che History è un album totalmente diverso da Dangerous; non c’è alcuna continuità tra i due!
Analoghe differenze si notano anche tra Off The Wall e Thriller. Il primo, nonostante anticipi il suo successore sotto molti aspetti, è tuttavia caratterizzato da suoni tipici della disco-music anni 70 (quella dei Bee Gees per intenderci). L’abuso del falsetto ne è una riprova.
Per non parlare poi dell’album Invincible, le cui prime tre canzoni dimostrano in maniera lapalissiana il tentativo (purtroppo troppo commerciale) di esplorare le potenzialità della pura musica elettronica (quella alla Chemical Brothers).
Il bilancio complessivo è che Michael, pur rimanendo (giustamente) sempre se stesso, è riuscito a proporre una voce, dei suoni, delle tecniche e dei testi completamente differenti da Off The Wall fino ad Invincible. Fino a Dangerous tutto è stato eccellente! Da History in poi bisogna invece ammettere che il risultato si è rivelato artisticamente discutibile.
Per i lavori fino a "Dangerous" posso anche darti ragione, ma tutta questa differenza tra History e Dangerous io non la vedo, tant'è che molti pezzi proprio di History (e anche di Blood On The Dance Floor), sono stati scritti proprio per la sezione di Dangerous. Anche per quanto riguarda "Invincible" , niente di nuovo in vista.....
E poi non è vero che un cambiamento di stile avrebbe fatto morire la sua carriera artistica(come tu affermi), dal mio punto di vista invece, avrebbe reso la sua discografia molto più interessante e vasta.....molti artisti hanno variato molto in campo musicale senza mai morire artisticamente.....
Cmq il mio intervento era più che altro indirizzato verso la tua affermazione che la musica di Jackson fosse la migliore in assoluto......
System.
Monday, August 22, 2005 2:53 PM
Non sono qui per convincerti del contrario (non mi interessa), ma se non noti la netta differenza di stile esistente tra “They don’t care about us” o “Stranger in Moscow” con i precedenti lavori di MJ non so proprio cosa farci. Queste due, soprattutto la prima, sono canzoni scarne, guidate per lo più dalle percussioni. In Dangerous trovi tutto fuorché canzoni scarne e poco elaborate!
Con Invincible non c’è nulla di nuovo? Questa affermazione veramente mi meraviglia! Forse non hai mai ascoltato Speechless, 2000 Watts, Invincible, Heartbreaker, Butterflies e Whatever happens! Non si tratta di innovazioni assolute, ma di brani che MJ non aveva mai esplorato prima. Speechless inizia e finisce accappella, con 2000 Watts cambia il timbro della voce (irriconoscibile), Whatever happens ha un sapore sudamericano, Butterflies è un r&b alla Nelly Furtado (canzone di merda ma questo poco importa), Invincible ed Heartbreaker erano gli ultimi ritrovati della musica elettronica.
Modificare lo stile di un artista – come MJ ha già fatto più volte - va bene, arricchisce l’artista. Ma se Michael si dedicasse per esempio all’heavy metal, al rock progressivo o alla musica classica pura arriverebbe a snaturare se stesso ed otterrebbe un effetto letteralmente devastante…
Riguardo alla tua ultima domanda ti potrei rispondere in mille modi. Questa volta lo faccio riportandoti (con il copia & incolla) il parere di un ottimo critico musicale che scrive sul Corriere della Sera da anni e che in questa occasione rispose alla domanda di un fan il 20 gennaio 2001. Ti anticipo che questo critico non è mai stato di parte, anzi molto spesso ha criticato MJ. Il suo apprezzamento non può quindi che essere sincero:
DOMANDA: Il segreto di Thriller
Salve Sig. Fegiz,
da giorni leggo un po' ovunque che tra pochi mesi uscira' il nuovo album di Michael Jackson. Spesso, nel riportare la notizia, molti autori degli articoli ripetono frasi del tipo "il creatore di Thriller" e cose varie, dando la giusta importanza a un album che comunque oggi detiene ancora il record di vendite in assoluto. Ma io da lei vorrei sapere, come critico musicale, cosa ha reso e soprattutto rende Thriller cosi indimenticabile. Appena usci' (io ero appena nato dunque non lo so) lei capi subito al primo ascolto che era diverso dagli altri, che era destinato a battere ogni record ? Quale e' il segreto di Thriller ?
La ringrazio in anticipo e le auguro i migliori auguri
RISPOSTA di Mario Luzzato Fegiz:
Una capacità espressiva complessiva assolutamente nuova per l'epoca
www.corriere.it/corrforum/corriere/Thread?forumid=5&pos...
XAndre@X
Monday, August 22, 2005 4:59 PM
Partendo dal fondo:
i pareri dei critici lasciano il tempo che trovano....infatti potrei citarne a decine che hanno un parere diametralmente opposto....
Discorso Invincible......poca roba si salva ....2000 Watts, WH, Speechless e YRMW....tutto il resto sa di minestra riscaldata, prime 3 canzoni comprese(e forse anche YRMW)......questa ovviamente è la mia opinione......
Per History.....il fatto che TDCAU e SiM siano "poco elaborate e scarne", non le rende innovative e diverse rispetto allo stile di Dangerous......
Volevo solo consigliarti di pensare bene prima di affermare che la musica di MJ è la migliore in assoluto.........
System.
Monday, August 22, 2005 5:58 PM
Sembra che ti diverta a travisare le cose dette dagli altri…
Non ho mai detto che TDCAU e SIM siano innovative. Questo me lo metti in bocca tu perché probabilmente non leggi attentamente quello che scrivo (è una mia constatazione, non prendertela

!). Io ho semplicemente detto che queste 2 canzoni dimostrano un tentativo (riuscito) di MJ di dare un nuovo sound alla musica. E’ stato un modo per riproporsi con qualcosa di nuovo pur rimanendo se stesso!
Io (nuovamente) non ho mai detto che la musica di MJ è la migliore in assoluto! Mi sono semplicemente limitato a riportare l’opinione generale che i critici, gli artisti e la gente comune avevano ai tempi di Thriller. Allora tutti (compresi i critici che hai in mente tu) erano generalmente d’accordo sul fatto che la musica di MJ ERA la migliore in assoluto (l’opinione di Fegiz lo conferma)! Migliore di cosa? Migliore di tutto quanto il pop o il rock mai realizzato fino ad allora. E il motivo risiede nell’innovativa carica espressiva dell’album! Se ora riascolti Thriller però non la puoi cogliere per il semplice fatto che i tempi sono cambiati. Ma se ti appassiona la storia allora non avrai problemi a contestualizzare quel disco in quell’epoca e a trarne la giusta conclusione.
Su Invincible mi pare invece di capire che tutto sommato siamo d’accordo (ad eccezione di qualcosa…ma non accade mai che si è d’accordo proprio su tutto

).
Ti chiedo infine una cosa. Se vuoi replicare nuovamente fallo, ma abbi almeno l’onestà di riportare correttamente le affermazioni fatte dal sottoscritto e di argomentare le tue. Così si otterrai due risultati: in primo luogo dimostrerai di essere stato attento a quello che ho detto e di non aver travisato nulla; in secondo luogo darai peso alle tue affermazioni che altrimenti appaiono povere e senza senso!
P.S.
I pareri dei critici, come dici tu, possono essere opinati, questo è vero. Ma il Corriere della Sera, fino a prova contraria, è un quotidiano serio che da sempre persegue obiettivi di cronaca più che di opinione personale. Fegiz inoltre ha vissuto gli anni 80 da giornalista e di questi fatti, credimi, se ne ricorda bene!
XAndre@X
Monday, August 22, 2005 6:18 PM
Re:
Guarda, io non ho travisato niente:
Per "innovativo" intendo qualcosa di nuovo rispetto al passato:
History non è niente di nuovo(e quindi innovativo)rispetto a Dangerous, mentre quest' ultimo potrebbe essere considerato innovativo rispetto a "Bad"..........
Per il fatto che la musica di MJ sia la migliore, tu stesso lo hai affermato qualche post fa.......quindi non cambio le parole di nessuno!!!
Io leggo sempre tutto caro System, e con molta attenzione.......
XAndre@X
Monday, August 22, 2005 6:22 PM
Re:
Scritto da: System. 21/08/2005 18.09
Allora la musica di MJ era la migliore in assoluto, sia rispetto a quella dei Queen che dei Beatles che di tutti gli altri, e non c’era critico di musica che non fosse d’accordo su questo.
E
Ecco la frase incriminata......
Per il fatto dei critici già ti ho risposto!!!
System.
Monday, August 22, 2005 6:27 PM
"ERA" la migliore, non "E'" la migliore!
E sì che ti avevo chiesto di non prendertela...
XAndre@X
Monday, August 22, 2005 6:34 PM
Re:
Scritto da: System. 22/08/2005 18.27
"ERA" la migliore, non "E'" la migliore!
E sì che ti avevo chiesto di non prendertela...
Non me la sono affatto presa....
Cmq non è e non "ERA" la musica migliore, forse lo era per te.....
molta musica fatta negli anni '70, ad esempio, per me vale molto di più.....
Quando fai qualche affermazione, dovresti aggiungere che è una tua opinione, e non passarla come verità oggettiva......
ovviamente è solo un consiglio, poi fai come vuoi.....
System.
Monday, August 22, 2005 6:46 PM
Mi fa piacere che non te la sei presa, con i post c’è sempre il rischio che venga frainteso lo spirito con il quale si parla!
Devi però farmi capire – argomentando – quale musica degli anni 70 sia migliore di Billie Jean o dell’album Thriller nel suo insieme, semplicemente perché non esiste! Ho ascoltato di tutto, ti avviso che mi troverai ferrato!
Indipendentemente dai gusti, ricordati però che una canzone è geniale quando porta con sé qualcosa di innovativo (condizione necessaria ma non sufficiente) e contemporaneamente influisce pesantemente sullo stile degli altri compositori, rivoluzionando il modo di far musica.
A te ora la parola…
XAndre@X
Monday, August 22, 2005 6:48 PM
Re:
Scritto da: System. 22/08/2005 18.46
Mi fa piacere che non te la sei presa, con i post c’è sempre il rischio che venga frainteso lo spirito con il quale si parla!
Devi però farmi capire – argomentando – quale musica degli anni 70 sia migliore di Billie Jean o dell’album Thriller nel suo insieme, semplicemente perché non esiste! Ho ascoltato di tutto, ti avviso che mi troverai ferrato!
Indipendentemente dai gusti, ricordati però che una canzone è geniale quando porta con sé qualcosa di innovativo (condizione necessaria ma non sufficiente) e contemporaneamente influisce pesantemente sullo stile degli altri compositori, rivoluzionando il modo di far musica.
A te ora la parola…
Prima di pronunciarmi, vorrei sapere cosa hai ascoltato tu....tanto per farmi un' idea.....
System.
Monday, August 22, 2005 7:02 PM
Dire tutto sarebbe eccessivo, quindi dico quasi tutto! Ovvio che se mi citi la musica coreana o russa degli anni 70 mi trovi impreparato; sul resto però dovrei conoscere quasi tutto!
XAndre@X
Monday, August 22, 2005 7:30 PM
Re:
Scritto da: System. 22/08/2005 19.02
Dire tutto sarebbe eccessivo, quindi dico quasi tutto! Ovvio che se mi citi la musica coreana o russa degli anni 70 mi trovi impreparato; sul resto però dovrei conoscere quasi tutto!
Mah...mi pare strano che tu conosca quasi tutta la musica...ce nè veramente tanta......che forse non basta una vita......
Cmq, tanto per farti qualche nome, David Bowie, Brian Eno e i Kraftwerk hanno scritto importantissime pagine della storia musicale......
Cmq, caro System, se ti interessa approfondire e scambiare opinioni, ti invito a frequentare anche il forum di T-Musica, li si parla tantissimo di ottima musica!!!
System.
Monday, August 22, 2005 9:10 PM
Darò un’occhiata al forum di T-musica, grazie … ora però prova a rispondere alla domanda che ti ho posto: quale musica degli anni 70 vale di più di Billie Jean o dell’album Thriller nel suo insieme (cosa che tu hai voluto affermare)? Indipendentemente dai gusti, ricordati però che una canzone è geniale quando porta con sé qualcosa di innovativo (condizione necessaria ma non sufficiente) e contemporaneamente influisce pesantemente sullo stile degli altri compositori, rivoluzionando il modo di far musica.
Se non rispondi sarò costretto a pensare che stai cercando di glissare sull’argomento in quanto privo di argomentazioni concrete…
Vabbè, non ti voglio tediare e ti lascerò in pace, ma credimi una buona volta! Non sono qui a dirti che tutta la musica di MJ sia la migliore. Sarei fesso a sparare una cazzata del genere. Ma con Thriller, Michael Jackson portò una tale ondata di innovazione espressiva ed influì così tanto sul genere musicale di allora che ad oggi gli standard sono ancora dettati da quell’album!
Mi stupisco che tu parli di Brian Eno e dei Kraftwerk (molto bene), senza però essere in grado di riconoscere i meriti di MJ. Mi sembrano tanto idee plagiate…
E poi ricordati che non c’è nessun autorevole critico musicale al mondo che non consideri Michael Jackson l’artista più influente in ambito pop. Quando lo trovi (sobrio però!) fammi il nome!
Oggi purtroppo c’è una tendenza meschina (quasi una moda) a sparare a zero sul Michael uomo e artista. Tuttavia se il primo è discutibile, il secondo invece è una certezza!
Non farti fare un lavaggio del cervello da parte di coloro che ascoltano musica alternativa o che disdegnano i cantanti in quanto famosi e ragiona con la tua testa! Documentati, ascolta, rivivi quei giorni per conto tuo e scoprirai da te che quell’album (Thriller) in quel periodo (primi anni 80) fu qualcosa di veramente miracoloso per la musica!
Ho notato che le persone che di solito criticano il lato artistico di MJ si dimenticano sempre di addurre le loro ragioni o di proporre una valida alternativa. Il motivo sottostante risiede nel fatto che MJ è realmente stato in grado di rivoluzionare la musica dagli anni 80 ad oggi. Chi pensa il contrario non può che essere in malafede…
XAndre@X
Monday, August 22, 2005 11:18 PM
Re:
Scritto da: System. 22/08/2005 21.10
Indipendentemente dai gusti, ricordati però che una canzone è geniale quando porta con sé qualcosa di innovativo (condizione necessaria ma non sufficiente) e contemporaneamente influisce pesantemente sullo stile degli altri compositori, rivoluzionando il modo di far musica.
E' la terza volta che scrivi la stessa frase...una basta e avanza.......
Ti ho già fatto dei nomi.....non li hai letti???
Cmq torno a ripetere, sono tanti gli album che sono stati altamente innovativi:
"Music For Airports" di Brian Eno ne è un esempio lampante......concept album di musica ambient, dove la musica viene considerata come una sorta di "arredamento".....
Molti dei lavori dei Kraftwerk sono innovativi....su tutti "Trans Europe Express" e "Autobahn"....
David Bowie ha portato al massimo splendore il periodo Glam iniziato(pare) dai T-Rex di Marc Bolan con alcuni album spettacolari come "Ziggy.....","Hunky Dory" e "Alladin Sane".....per non parlare del periodo berlinese, in cui Bowie ha fatto coppia proprio con Eno, dando vita ad una stupenda trilogia.....
Mi sembra strano che queste cose tu non le sappia...visto che conosci "quasi tutta la musica"...
la lista si potrebbe comunque allungare, ma non mi pare il caso......
Non fraintendere, a me Thriller piace, ma non è stato il miglior album fino a quel momento........
se vogliamo può essere stato UNO dei migliori.....
E non basarti troppo sulle vendite o sul periodo in testa alle classifiche, come hai fatto prima con "Black Or White"....molti dei pezzi più interessanti della storia non le hanno nemmeno viste le classifiche.....questo però non è indice di bassa qualità......anzi.....
Ultima domanda....quali sarebbero i compositori che Michael Jackson ha influenzato????
XAndre@X
Monday, August 22, 2005 11:21 PM
Re:
Scritto da: System. 22/08/2005 21.10
E poi ricordati che non c’è nessun autorevole critico musicale al mondo che non consideri Michael Jackson l’artista più influente in ambito pop. Quando lo trovi (sobrio però!) fammi il nome!
Non è difficile, se proprio ci tieni....dai un' occhiata al sito di Piero Scaruffi.....
Anche se, come ti ho già detto, i pareri della critica vanno presi un po' con le pinze.....
ma visto che per te pare essere così importante ti accontento....
System.
Tuesday, August 23, 2005 10:36 AM
Basta con questo Scaruffi!
Per carità è bravo (l’ho sempre sostenuto), ma i tuoi giudizi sui cantanti che citi sembrano dipendere solo ed esclusivamente da lui! Ma ti rendi conto oppure no che le cose che dici sono poco più che un copia e incolla di quello che dice Scaruffi? Devi farti le tue opinioni, non puoi sempre mutuare i tuoi giudizi da Scaruffi (che tra l’altro è di parte e persegue il fine di annientare i cantanti di successo)!
Non basta essere al corrente del parere di Scaruffi per presumere di conoscere obiettivamente la storia di un artista. Questo ragionamento è l’abicì del buon senso e la regola aurea della cronaca oggettiva!
Indipendentemente da quello che sostiene Scaruffi (che, ripeto, è altamente di parte ma nonostante questo AMMETTE ANCHE LUI CHE MICHAEL JACKSON E’ UN CANTANTE INFLUENTE – lo puoi leggere nel suo sito visto che sostieni il contrario), la storia della musica è sotto gli occhi di tutti. Non mi sono mai basato sulle vendite o sulla chart parlando di Thriller. Mi sono sempre riferito solo ed esclusivamente al disco (così come ha fatto anche Fegiz). Hai ragione che le vendite o la chart non dimostrano il valore di un disco, ma ci sono anche delle persone (poco oneste intellettualmente) che pensano che un disco eccellente non possa avere a che fare con il music business. Molti, in altre parole, tacciano di commerciale e scadente una certa tipologia di musica semplicemente perchè raggiunge la vetta delle classifiche o vende milioni di copie. Ma questo non è affatto vero! Ottima musica può tranquillamente vendere milioni di copie!
Thriller, dal punto di vista dei gusti, può piacere oppure no! Sono perfettamente consapevole della soggettività di ciò che piace o non piace! Ma dal punto di vista artistico l’album allora impressionava, scioccava, sconvolgeva! Piaceva a tutti, bianchi, neri, donne, uomini, bambini, anziani (scusa se è poco)…offriva un range di suoni diversi e mai banali.
Pensa che Human Nature era talmente di classe, ben strutturata, melodiosa ed innovativa che Miles Davis (uno dei massimi geni del jazz) qualche anno dopo ne fece una cover strumentale! Ma ti rendi conto? Non fu Michael a coverizzare Miles Davis, ma fu quest’ultimo a coverizzare Michael Jackson!
Purtroppo nel mondo ci sono delle persone (lo stereotipo è quello del frequentatore del centro sociale) che si divertono a cambiare l’evidenza sotto il naso della gente per ragioni di gloria o interesse personale. Ti devi ribellare a questa anarchia! La storia è piena di falsi! Tra i più lampanti c’è gente che crede ancora che l’Italia non sia stata liberata dal fascismo dagli Americani ma dalle forze partigiane e dalla popolazione (la cosiddetta Resistenza italiana)!
Mi chiedi quali compositori ha influenzato Michael Jackson? Guardati attorno! Negli anni 80 quasi tutti, anche i Queen (Radio Ga Ga), Mick Jagger (She’s the Boss) e Madonna (Like a Virgin e Material Girl sono Billie Jean e Can You Feel It) prendevano spunto dai suoni di MJ. Oggi tutto il pop dipende o deriva da MJ. I compositori che MJ ha influenzato sono oggi tutti quegli “invisibili” che stanno dietro gli artisti e che scrivono le canzoni per Jennifer Lopez, Justin Timberlake, Britney Spears, Christina Aguilera e compagnia bella.
Sono degli emeriti mentecatti? E’ verissimo, non lo nego, ma i compositori che stanno alle loro spalle sono tutt’altro che degli imbecilli. Sono gente in gamba e piena di talento. Oggi tra tutti costoro, spiccano ad esempio i Neptunes. Non saranno dei geni assoluti (spesso lasciano di che dubitare) ma se non altro innovano, partendo sempre e comunque da lì, ovvero da Michael Jackson.
Basta veramente guardarsi attorno con i propri occhi, ascoltare il parere un po’ di tutti, rivivere e ricostruire la storia, calarsi in quel contesto e poi (soprattutto) farsi una propria idea. Viene da sé il potere d’influenza che ha avuto Michael Jackson! Se ragioni con il tuo cervello, privo di influenze faziose, ti accorgerai che nessun disco ha rivoluzionato più di Thriller. Fu una rottura devastante col passato. Prima di Thriller c’era principalmente il rock, i Beatles e la disco music. Poi, fino ad oggi, quasi solo Michael Jackson o derivati!
Questi sono i motivi per cui Thriller fu il migliore. Perché non solo innovò con i suoi suoni, i suoi testi e (soprattutto) la sua voce (altamente espressiva), ma anche perché influenzò fortemente quasi tutti (compresi i grandi della musica che ti ho citato) fino ad oggi, ovvero per oltre 20 anni! Non troverai nulla di più devastante, ecco perché sono così sicuro di quello che dico, te lo garantisco!
XAndre@X
Tuesday, August 23, 2005 11:15 AM
Re:
Scritto da: System. 23/08/2005 10.36
Basta con questo Scaruffi!
Per carità è bravo (l’ho sempre sostenuto), ma i tuoi giudizi sui cantanti che citi sembrano dipendere solo ed esclusivamente da lui! Ma ti rendi conto oppure no che le cose che dici sono poco più che un copia e incolla di quello che dice Scaruffi? Devi farti le tue opinioni, non puoi sempre mutuare i tuoi giudizi da Scaruffi (che tra l’altro è di parte e persegue il fine di annientare i cantanti di successo)!
Non basta essere al corrente del parere di Scaruffi per presumere di conoscere obiettivamente la storia di un artista. Questo ragionamento è l’abicì del buon senso e la regola aurea della cronaca oggettiva!
Indipendentemente da quello che sostiene Scaruffi (che, ripeto, è altamente di parte ma nonostante questo AMMETTE ANCHE LUI CHE MICHAEL JACKSON E’ UN CANTANTE INFLUENTE – lo puoi leggere nel suo sito visto che sostieni il contrario), la storia della musica è sotto gli occhi di tutti. Non mi sono mai basato sulle vendite o sulla chart parlando di Thriller. Mi sono sempre riferito solo ed esclusivamente al disco (così come ha fatto anche Fegiz). Hai ragione che le vendite o la chart non dimostrano il valore di un disco, ma ci sono anche delle persone (poco oneste intellettualmente) che pensano che un disco eccellente non possa avere a che fare con il music business. Molti, in altre parole, tacciano di commerciale e scadente una certa tipologia di musica semplicemente perchè raggiunge la vetta delle classifiche o vende milioni di copie. Ma questo non è affatto vero! Ottima musica può tranquillamente vendere milioni di copie!
Thriller, dal punto di vista dei gusti, può piacere oppure no! Sono perfettamente consapevole della soggettività di ciò che piace o non piace! Ma dal punto di vista artistico l’album allora impressionava, scioccava, sconvolgeva! Piaceva a tutti, bianchi, neri, donne, uomini, bambini, anziani (scusa se è poco)…offriva un range di suoni diversi e mai banali.
Pensa che Human Nature era talmente di classe, ben strutturata, melodiosa ed innovativa che Miles Davis (uno dei massimi geni del jazz) qualche anno dopo ne fece una cover strumentale! Ma ti rendi conto? Non fu Michael a coverizzare Miles Davis, ma fu quest’ultimo a coverizzare Michael Jackson!
Purtroppo nel mondo ci sono delle persone (lo stereotipo è quello del frequentatore del centro sociale) che si divertono a cambiare l’evidenza sotto il naso della gente per ragioni di gloria o interesse personale. Ti devi ribellare a questa anarchia! La storia è piena di falsi! Tra i più lampanti c’è gente che crede ancora che l’Italia non sia stata liberata dal fascismo dagli Americani ma dalle forze partigiane e dalla popolazione (la cosiddetta Resistenza italiana)!
Mi chiedi quali compositori ha influenzato Michael Jackson? Guardati attorno! Negli anni 80 quasi tutti, anche i Queen (Radio Ga Ga), Mick Jagger (She’s the Boss) e Madonna (Like a Virgin e Material Girl sono Billie Jean e Can You Feel It) prendevano spunto dai suoni di MJ. Oggi tutto il pop dipende o deriva da MJ. I compositori che MJ ha influenzato sono oggi tutti quegli “invisibili” che stanno dietro gli artisti e che scrivono le canzoni per Jennifer Lopez, Justin Timberlake, Britney Spears, Christina Aguilera e compagnia bella.
Sono degli emeriti mentecatti? E’ verissimo, non lo nego, ma i compositori che stanno alle loro spalle sono tutt’altro che degli imbecilli. Sono gente in gamba e piena di talento. Oggi tra tutti costoro, spiccano ad esempio i Neptunes. Non saranno dei geni assoluti (spesso lasciano di che dubitare) ma se non altro innovano, partendo sempre e comunque da lì, ovvero da Michael Jackson.
Basta veramente guardarsi attorno con i propri occhi, ascoltare il parere un po’ di tutti, rivivere e ricostruire la storia, calarsi in quel contesto e poi (soprattutto) farsi una propria idea. Viene da sé il potere d’influenza che ha avuto Michael Jackson! Se ragioni con il tuo cervello, privo di influenze faziose, ti accorgerai che nessun disco ha rivoluzionato più di Thriller. Fu una rottura devastante col passato. Prima di Thriller c’era principalmente il rock, i Beatles e la disco music. Poi, fino ad oggi, quasi solo Michael Jackson o derivati!
Questi sono i motivi per cui Thriller fu il migliore. Perché non solo innovò con i suoi suoni, i suoi testi e (soprattutto) la sua voce (altamente espressiva), ma anche perché influenzò fortemente quasi tutti (compresi i grandi della musica che ti ho citato) fino ad oggi, ovvero per oltre 20 anni! Non troverai nulla di più devastante, ecco perché sono così sicuro di quello che dico, te lo garantisco!
Mah, io le mie idee le ho....Scaruffi lo conosco poco e niente....ho letto appena la scheda su Michael, Prince e Bowie.......l' ho citato solo perchè volevi un critico che "criticasse" Jackson......
solo il fatto che io lo citi, non significa che faccia il copia e incolla delle sue idee, altrimenti potrei dire lo stesso di te col tuo esperto del corriere della sera.....
e poi, se dai una letta alla scheda su Bowie,vedrai da solo come le sue idee e le mie siano molto differenti.....
Poi parli di Human Nature, che mi pare proprio non sia un pezzo di Jackson, ma sia stato scritto dai Toto( vado a memoria, potrei sbagliarmi).....ciò non toglie che l'interpretazzione data dal nostro sia ottima(lo convengo)......
Tutta questa influenza sui Queen e su Mick Jagger io proprio non la vedo....non bastano le sonorità di qualche pezzo per dire che questi si siano ispirati a Jackson.....
Forse hai ragione su Madonna e su tutti i nomi del pop contemporaneo......
Ultima cosa:
continui a cercare di sminuirmi per togliere peso alle mie affermazioni dicendo che non ho idee, faccio i copia e incolla dagli altri ecc ecc, non mi piace molto questo tuo atteggiamento....infatti parlo solo ed esclusivamente per quello che conosco e ho sentito con le mie orecchie.......
se vuoi continuare la conversazione cambia atteggiamento.....
XAndre@X
Tuesday, August 23, 2005 11:25 AM
Re:
Scritto da: System. 23/08/2005 10.36
Questi sono i motivi per cui Thriller fu il migliore. Perché non solo innovò con i suoi suoni, i suoi testi e (soprattutto) la sua voce (altamente espressiva), ma anche perché influenzò fortemente quasi tutti (compresi i grandi della musica che ti ho citato) fino ad oggi, ovvero per oltre 20 anni! Non troverai nulla di più devastante, ecco perché sono così sicuro di quello che dico, te lo garantisco!
Ancora.....questa è la tua opinione, per alcuni condivisibile, per altri no, non è un fatto oggettivo!!!!
Guarda che la voce "altamente espressiva" non è un elemento di innovazione dell'album "Thriller"...pensi che prima gli altri dischi non avessero voci "altamente espressive"????
Testi innovativi??? Perchè fino al 1984 le canzoni parlavano di cosa, stupidaggini e ritornelli insulsi?????
Ti ripeto, non sto dicendo che "Thriller" faccia schifo, semplicemente che non è l'album che ha influenzato e innovato di più nella storia.......
XAndre@X
Tuesday, August 23, 2005 11:30 AM
Scusa se torno a scrivere, ma ho verificato:
"Human Nature dell'album Thriller di Michael Jackson, scritto da Steve Porcaro e suonato dai Toto al completo (voce esclusa)."
it.wikipedia.org/wiki/Toto
Strano che ti sia sfuggito.......
ad ogni modo concordo con te sul fatto che il pezzo sia molto piacevole.....
ma non diciamo che Miles Davis ha coverizzato Michael Jackson, questa è disinformazione....!!!!
System.
Tuesday, August 23, 2005 11:58 AM
Mi dispiace ma non mi posso permettere di spendere altro fiato con te che sembri programmato per non ascoltare. Ad impossibilia nemo tenetur
Rimane una constatazione lapalissiana: non hai argomentato nulla di nulla … come al solito!
XAndre@X
Tuesday, August 23, 2005 12:25 PM
Re:
Scritto da: System. 23/08/2005 11.58
Mi dispiace ma non mi posso permettere di spendere altro fiato con te che sembri programmato per non ascoltare. Ad impossibilia nemo tenetur
Rimane una constatazione lapalissiana: non hai argomentato nulla di nulla … come al solito!
Patetico il tuo intervento.....
Gli argomenti li ho eccome.....li ho scritti anche molto chiaramente e terra terra per farteli comprendere meglio.....
sei tu che non sai + dove andare a parare...
non sapevi nemmeno che Humane Nature non era di Michael
e poi vieni a dire a ME che non si può discutere....ROBA DA MATTI!!!!!
System.
Tuesday, August 23, 2005 12:41 PM
Buonanotte